Impianto cocleare: per risolvere problemi d’udito

Coloro che sono affetti da sordità totale o parziale possono oggi ovviare a questo problema in maniera chirurgica, impiantando all’interno della coclea un apparecchio amplificatore in grado di riportare l’udito alle sue condizioni normali. Ma andiamo a capire che cos’è un impianto cocleare nel dettaglio e come si effettua tale intervento chirurgico.

Che cos’è l’impianto cocleare e quali benefici porta?

Un impianto cocleare è un dispositivo medico che viene applicato al paziente affetto da sordità, ed in particolar modo dalla disfunzionalità totale della coclea – ossia l’organo che invia al nervo acustico gli stimoli sonori – mediante un intervento chirurgico. La zona in cui esso viene impiantato corrisponde a quella retrostante al padiglione auricolare, in una parte interna dell’osso mastoideo. Una volta impiantato, il dispositivo permette nuovamente di trasmettere i suoni e le vibrazioni emesse dall’ambiente e dalle persone, ripristinando la piena funzionalità uditiva, che a volte i normali apparecchi acustici esterni non suppliscono a dovere.

Come è composto un impianto cocleare?

Un impianto cocleare si compone essenzialmente di due parti:

  • Un ricevitore dotato di elettrodi, i quali vengono posizionati per via chirurgica sull’orecchio interno e bypassano la coclea inviando direttamente al cervello il segnale;
  • Un processore esterno con microfono, da applicare dietro le orecchie come un normale apparecchio acustico.

Come funziona questo tipo di impianto?

Come detto in precedenza, un impianto cocleare si differenzia dai normali apparecchi acustici in quanto esso invia direttamente al nervo acustico i segnali sonori, supplendo alla funzionalità cocleare in maniera totale. I suoni vengono raccolti dal microfono posizionato sopra l’orecchio nella parte esterna, e vengono inviati al processore interno, il quale lavora in modo da trasformare i segnali esterni in stimoli elettrici da inviare al cervello per mezzo del nervo acustico.

Il segnale elettrico è quindi trasformato ed inviato per mezzo degli elettrodi, i quali sono sistemati sulle cellule acustiche interne dell’orecchio, e suppliscono quindi al malfunzionamento dell’organo cocleare. Per quanto riguarda l’alimentazione dell’impianto cocleare, essa si compone da pile che a cadenza periodica vanno sostituite, come avviene per i nomarli apparecchi acustici.

Esistono inoltre alcuni tipi di accessori specifici per varie attività che coinvolgono l’udito, come ad esempio l’ascoltare musica per mezzo dei più comuni riproduttori musicali.

Fare trading online con l’approccio professionale

Forex

Cosa significa fare trading online con un approccio professionale? Ve lo spieghiamo subito ma, vi avvertiamo, che si tratta di una piccola rivoluzione rispetto a come è stato inteso il mondo degli investimenti fino ad oggi. Negli ultimi anni, infatti, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie il trading online è diventata una cosa alla portata di tutti.

Ma aprire una piattaforma e investire è solo la più piccola parte di tutto il pesante lavoro di un trader. Capita, così, che i principianti rimangano delusi perchè non raggiungono i risultati sperati. Il motivo è, ovviamente, un errore in fase di approccio. Proprio per questo abbiamo deciso di condividere l’approccio professionale di Trading Online Guida che, di fatto, mette a disposizione di tutti le strategie dei trader migliori.  Vediamo, quindi, alcuni aspetti fondamentali per cominciare a fare trading in modo serio e sicuro. 

Trading Online: le migliori piattaforme in cui iniziare

Una volta capito che cos’è il trading online, il passo successivo è la scelta della piattaforma di trading da utilizzare per i vostri scambi: ne esistono davvero tantissime, sia in lingua inglese che con il supporto alla lingua italiana, con differenze però notevoli fra loro, sia a livello di struttura, che a livello di prezzo.
Ecco un rapido elenco delle migliori, con i loro punti di forza e i relativi punti di debolezza.

Metatrader

Senza dubbio la piattaforma più popolare nel settore del trading: usabilità ottima. e, sebbene molte caratteristiche non siano davvero immediate, in generale la semplicità è la parola d’ordine di questa piattaforma. Gli indicatori presenti sono davvero molteplici, e il trader potrà programmare davvero tutto quello che vuole senza limite alcuno. Il lato “oscuro” della medaglia, è che prima di poter padroneggiare tutti questi indicatori, è necessario un periodo di “rodaggio” abbastanza lungo prima di poter procedere all’utilizzo della piattaforma al 100%

ProRealTime

La semplicità è la parola d’ordine di questo programma. Molto più semplice da utilizzare rispetto a Metatrader, di contro presenta minori indicatori e non è possibile creare automatismi potenti come nelle altre piattaforme. Come lato a favore, occorre segnalare che è senza dubbio indicata per i trader alle prime armi.

Visual Trader

Ottima piattaforma di trading, non è semplicissima da utilizzare ma offre una buona potenza che alla lunga potrebbe ripagare il tempo necessario per l’apprendimento di tutte le sue funzioni. E’ una delle piattaforme più affidabili per i momenti critici in cui gli scambi sono numerosissimi, e non perde mai colpi anche quando è posta sotto stress dai trader più accaniti.

Tradestation

Rispetto alle precedenti, ha un costo decisamente elevato (e questo è il lato negativo); ma, di contro, le potenzialità che offre questo strumento sono superiori a tutti i suoi concorrenti, e infatti è quella più utilizzata e diffusa dai trader più esperti. Fra le funzioni più interessanti segnaliamo lo screening dei mercati, il backtest, il riconoscimento automatico dei mercati, il chart trading: decisamente indicato per gli esperti del settore, per i novizi indichiamo che la cosa migliore è partire da qualcosa di più semplice.

Trading: come recepire i segnali del mercato

Chi vuole iniziare nel settore del trading online, solitamente, non ha né voglia né tempo per studiare economia per anni: così, si cercano “scorciatoie” che possano bypassare questi studi e tutto il tempo perso nello studio di libri e di manuali del settore.

Quali sono queste scorciatoie? Si tratta di recepire i cosiddetti segnali di trading: ovvero, una serie di indicatori che vengono confezionati attraverso delle informazioni che il trader può utilizzare per analizzare in poco tempo la situazione. Come si ottengono questi segnali di trading? In diversi modi: il principale dei quali è l’analisi dei grafici, che possono essere indirizzati a voi anche da broker, forum specializzati e amici.

Badate bene: non tutti i trend sono prevedibili, e nel dubbio è meglio diffidare da chi vi garantisce facili guadagni millantando di aver afferrato quello che il mercato ha da dire: ma, di contro, l’analisi dei grafici di andamento possono prevedere su il mercato assume una direzione o un’altra. E, anche qualora il mercato fosse in discesa, non è detto che quello non sia il momento giusto per investire: esistono modalità di trading, infatti, che non sono soggetti a questo tipo di variazioni, ma che prevedono una variazione fra una coppia di elementi, come il Forex, il settore dei derivati e il mercato dei Titoli di Stato.

In questo caso, per fare trading online, l’analisi dettagliata dei grafici servirà ad indicare che trend la coppia sta seguendo, sia nel breve che nel lungo periodo: cercate online tipologie di grafico differente, giornaliero, settimanale, mensile e annuale, e cercate di farvi un’idea delle variazioni che sono insite in queste tipologie di investimenti. Con un po’ di esperienza e di analisi dettagliate, sarete in gradi di prevedere con un buon margine di sicurezza un andamento, e ad investire su di esso.

Consigliamo, in ogni caso, di provare sempre e comunque con le piattaforme che offrono dei portafogli virtuali gratuiti: in questo modo, potrete verificare la bontà delle vostre previsioni senza alcun margine di rischio di perdita economica e fare trading in tutta sicurezza. Solo quando l’esperienza ve lo consentirà, e quando i vostri soldi virtuali saranno in costante aumento, potrete pensare di investire denaro vero.

Cambio sterlina euro: Il valore del cambio

Quante sterline ci danno per cento euro? Quanti euro ci danno per cento sterline? Ebbene: il cambio tra le varie valute, e tra sterline ed euro non ci sono eccezioni, è un valore estremamente volatile nesl senso che si aggiorna rapidissimamente, variando moltissime volte anche nell’arco di una stessa giornata, a volte in pochi minuti ci possono essere delle variazioni, magari infinitesimali, ma ci possono essere.

Ad esempio, in questo momento esatto (03/12/2015 ore 19:27), il cambio tra sterlina britannica ed euro è fissato a 1,3836, vedremo poi, alla fine della stesura di questo articolo, se ci sono state variazioni.

Vediamo adesso perché il cambio tra sterline britanniche ed euro può essere così repentinamente mutabile.

In realtà una valuta, una moneta è, si, quello strumento grazie al quale, ad esempio, vengono remunerate le prestazioni lavorative o pagati prodotti e servizi, ma è anche, e la volatilità dei cambi ne è una lampante dimostrazione, un vero e proprio prodotto che, in questa veste, subisce le molteplici variazioni dovute ai cambi, altrettanto repentini, del valore della domanda e dell’offerta.

Ed il mercato valutario, quello, cioè, in cui proprio le valute vengono scambiate, è uno dei più volatili e dei più liquidi in assoluto, per cui il valore con cui vengono scambiate le valute che non siano costrette ad un cambio fisso, è in perenne e continua evoluzione.

Conoscere il valore di scambio tra due monete è certamente utile prima di affrontare un viaggio in paesi con valute diverse dalla nostra, ma l’utilità di questa conoscenza non si ferma qui: oggi come oggi, con le possibilità che internet ci da di effettuare operazioni online anche con enti, negozi, centri commerciali, distributori, ecc. che si trovano all’estero, questa conoscenza ci è indispensabile anche per effettuare un acquisto su un sito di ecommerce di un paese diverso dal nostro (in questo caso prima di acquistare informatevi bene sul costo dei vari dazi doganali per non incorrere in brutte sorprese), o anche solamente per confrontare i prezzi di un medesimo articolo in due paesi differenti.

Ecco, adesso che l’articolo è terminato, vediamo se è variato in questi circa 28 minuti il cambio tra sterlina britannica ed euro: in questo momento esatto (03/12/2015 ore 19:55), il cambio tra sterlina britannica ed euro è fissato a 1,3835. Minima, infinitesimale, ma una variazione è avvenuta anche in soli ventotto minuti.

Internet key: tutto quello che bisogna conoscere!

Internet key

Con l’elevato aumento quotidiano di servizi tecnologici riguardanti soprattutto la nascita di piattaforme di social network, posta elettronica, e file sharing si stanno diffondendo sempre di più oggi le famose internet key, le ormai ben note chiavette USB in grado di offrire una connessione ad alta velocità ovunque vi si trovi. Sono ancora in molti però ad essere piuttosto dubitosi  riguardo l’efficacia di questi nuovi sistemi di connessione, soprattutto perché convinti che le prestazioni e dunque le velocità siano scadenti e non affidabili. D’altro luogo invece bisogna precisare che le internet key prodotte dai vari gestori di telefonia lavorano sopratutto con connessioni di tipo HSDPA, dunque nettamente superiori di sicuro rispetto alle vecchie GPRS o UMTS.

Le chiavette internet si presentano al loro interno dotate di una vera e propria scheda sim, intestata al momento dell’acquisto, sulla quale viene attivato un piano tariffario necessario per la navigazione; insomma proprio come avviene per un cellulare. Il vantaggio inoltre è che esse sono plug and play quindi facilmente rimuovibili. E’ possibile sottoscrivere un abbonamento a consumo oppure flat, a seconda delle proprie necessità.

Vodafone spiazza tutti con le sue strepitose offerte Internet Sempre Smart, Internet Sempre Super e Internet Sempre Top. Sempre Smart offre a soli 9 euro al mese 1GB di traffico e una velocità fino a 1.8 Mbps. Sempre Super invece 3GB e 7.2 Mbps a 19 euro/mese. A seguire Sempre Top a 29 euro al mese e 5GB con connessione 28.8 Mbps. Wind rilancia con altrettante proposte allettanti. Super Internet Unlimited per navigare i primi 12 mesi a soli 10 euro al mese anziché 20 senza limiti di tempo. Vasta la gamma di internet key disponibili, per tutte le esigenze e per tutte le tasche; da un minimo di 39 euro ad un massimo di 89 euro. Tim presenta Internet 40 con chiavetta, la promozione da non perdere se desideri un abbonamento a tempo: 40 ore a 5 euro/mese con chiavetta da 49 euro, oppure la variante Internet 100 con 100 ore a soli 10 euro al mese. Stuzzicante anche la promozione per gli innamorati. A soli 99 euro al mese anziché 182, San Valentino special edition, con chiavetta 14.4 e 40 ore al mese.

Da notare che la maggior parte degli abbonamenti a tempo sono soggette però ad una fastidiosa regola: ogni connessione viene divisa in sessioni da 15 minuti con addebito preventivo, ossia se si rimane connessi per 4 minuti o per 14, si consuma comunque una sessione intera. Ciò porta dunque un ipotetico cliente a sottoscrivere un abbonamento flat senza limiti di tempo ma con un massimo di traffico di cui usufruire oltre il quale vengono applicati i costi della tariffa base (che spesso superano anche i 6 euro per mega). Insomma la scelta di una buona offerta per l’acquisto di una internet key va fatta attentamente secondo le proprie preferenze, senza farsi prendere troppo dai prezzi incoraggianti

Carte di credito revolving, quanto convengono realmente?

Carte di credito revolving

Delle carte di credito revolving tanto si è scritto e, presumibilmente, tanto si continuerà a scrivere. Da una parte vi sono infatti coloro che indicano le carte di credito revolving come degli ottimi strumenti transazionali da utilizzare in piena libertà e flessibilità, potendo pertanto – attraverso esse – riuscire a soddisfare delle basilari esigenze di liquidità. Insomma, una sorta di salvadanaio virtuale da portare sempre con sè, e da rompere quanto necessario.

Dall’altra parte vi sono tuttavia coloro che indicano nelle carte di credito revolving delle vere e proprie trappole, evidenziando come tali strumenti abbiano dei costi ricorrenti e di consumo molto più elevati di tante altre forme di finanziamento, e sconsigliando vivamente la loro fruizione, in favore di altre tipologie tecniche di credito.

Ma dove è la verità? Quanto convengono veramente le carte di credito revolving?

Per cercare di fornire una risposta a questa domanda, riassumiamo brevemente quali sono i valori aggiunti delle carte di credito revolving rispetto ad altre forme di finanziamento, e quali invece sono le “pecche” relative.

Anzitutto, le carte di credito revolving sono rilasciate con particolare facilità dalle banche o dalle finanziarie emittenti, hanno una linea di credito prontamente spendibile senza dover fornire giustificazioni, sono delle linee di credito ricorrenti (che si rigenerano man mano che si procede al rimborso), e hanno una semplicità di fruizione davvero formidabile.

Di contro, le carte di credito revolving sono altresì strumenti molto onerosi rispetto ad altre forme di finanziamento, costituiscono dei mini piani di rimborso che spesso consentono una rigenerazione del fido originario dopo mesi (o anni!) e sono viste generalmente come degli strumenti da “ultima spiaggia” creditizia.

La verità, per nostra fortuna, sta nel mezzo. Ovvero, le carte di credito revolving sono degli strumenti molto utili, ma necessitano di un utilizzo accorto. Qualche esempio?

Se dovete acquistare un’auto usata, dal valore di 5.000 euro, difficilmente vi converrà ricorrere alle carte di credito revolving. Meglio richiedere un esplicito finanziamento e ne trarrete vantaggi in termini di tassi di interesse e opportunità di personalizzazione del piano di rimborso. Se invece vi trovate in un negozio, vedete un abito del quale non potete fare a meno ma non avete con voi la liquidità necessaria, potete senza indugi utilizzare la carta di credito revolving, e rimborsare in qualche mese la preda del vostro shopping.

È dunque possibile individuare delle regole di utilizzo generale? Noi ci proviamo: è meglio utilizzare altre forme di rimborso rateale tutte le volte in cui l’acquisto è pianificato da tempo, e l’importo supera i 2.000 o 3.000 euro. Di contro, può convenire utilizzare la carta di credito revolving ogni qual volta ci troviamo di fronte a una spesa improvvisa, o a un altro onere che vogliamo rimborsare gradualmente.

In ogni caso, domandate sempre tutte le informazioni che necessitate alla banca o alla finanziaria emittente: è probabile che, all’interno del catalogo prodotti disponibile nell’istituto, ci sia anche qualcosa che fa al caso vostro…

Moto a riposo in inverno: ecco cosa fare

Moto

Non tutti i motociclisti hanno la fortuna di utilizzare una moto 12 mesi l’anno. Molti amanti delle due ruote sono infatti costretti a rinunciare all’uso della moto per qualche settimana, destinando quindi il proprio mezzo in garage durante la brutta stagione. Ma in che modo mettere a riposo la propria moto nella stagione fredda?

Se volete garantire una migliore salute alla vostra moto, è sempre bene custodire il mezzo ben lavato esternamente e “internamente”: rimuovete dunque i residui di grasso e morcia dal motore, utilizzando appositi solventi. Ricordate inoltre di scollegare la batteria svitando i morsetti, e di oliare e ingrassare la catena, in maniera tale che possa essere tutelata contro i danni da umidità.

Ancora, fate attenzione al luogo in cui andrà immagazzinata la moto. Se c’è elevata umidità, il sale che si forma sulle pareti potrebbe corrodere le parti in lega d’alluminio. Meglio dunque coprire il veicolo con un telo, che possa tutelarla in maniera più idonea.

Infine, ricordatevi di controllare la pressione delle gomme in cui si procede a riprendere in mano la moto, ed evitare di mettere a riposo la moto con il serbatoio vuoto (meglio fare un pieno, facendo naturalmente attenzione che la moto non entri in contatto con fonti di fuoco o calore durante l’immagazzinaggio).

Pettinature per capelli corti, anticipazioni per il prossimo anno

pettinature-2016

I capelli corti, anche il prossimo anno, rappresenteranno una delle scelte maggiormente gettonate dalle donne di tutto il mondo, alla caccia di uno stile in grado di rappresentare la giusta tendenza tra le pettinature 2016. Ma quali saranno gli hairstyle più prelibati da sfoggiare nelle prossime stagioni? E quali saranno le acconciature che costituiranno un vero e proprio must have per tutte le amanti dei corti?

Per rispondere alle domande che precedono iniziamo con il ricordare che probabilmente – almeno, stando a quanto visto sulle passerelle di moda capelli più importanti del mondo – i corti che andranno per la maggiore saranno… i cortissimi. I trend dell’hairstyle internazionale sembrano infatti premiare proprio le scelte più estreme, con la conseguenza di rendere il 2016 l’anno del taglio estremo: un segnale di superamento del bob? Probabilmente si, almeno a guardare quanto si sta delineando in giro per il mondo in tema di moda capelli, con visibili apprezzamenti per i tagli cortissimi, e con abbandono delle mezze misure che hanno fatto grande fortuna negli ultimi anni.

Naturalmente, il cortissimo non dovrà essere rigoroso. La sobrietà potrà essere garantita anche da una ricercatezza sbarazzina, con la conseguenza che anche il super corto non potrà che giocare sull’armonia, sulla sensazione di leggerezza e di dinamismo. Meglio quindi non approcciare a tagli con linee geometriche troppo attaccate al viso, ma giocare con i ciuffi spettinati, da lasciare liberi sulla base delle proprie preferenze di stile.

Dunque, il taglio corto tra le pettinature 2016 sarà un taglio dedicato a donne dalla forte personalità, che sono desiderose di poter interpretare la propria figura e il proprio animo mediante un nuovo look con il quale divertirsi e, nel contempo, mostrare la propria autenticità. Il pixie cut dovrà – come già anticipato – ripercorrere comunque le ispirazioni degli scorsi decenni, da riapprocciare e modernizzare ricorrendo a qualche ciocca messy. Da non sottovalutare, altresì, la possibilità di giocare con sidecut più pronunciati, ai lati della nuca.

E per le donne che non vogliono esagerare con le rasature? Nessuna paura, la soluzione è a portata di mano. Il bob difficilmente verrà portato in tramonto, ma sarà comunque reso più dinamico e lieve attraverso il ricorso a geometrie variabili, con ciocche sfilate, volumi leggeri di ispirazione anni ’60 e altro ancora. Insomma, la spettinatura dovrà farla da padrona, permettendo alla donna di cavalcare i trend più in voga del momento.

Ricordiamo infine che il fatto che le pettinature 2016 si stiano iniziando a delineare in maniera così decisa non deve far passare in secondo piano il fatto che le stesse pettinature dovranno essere sempre calibrate sulla base delle proprie caratteristiche oggettive. Dunque, cercate di trovare qualche stile che ritenete possa fare al caso vostro, e cercate di comprendere se lo stesso stile possa effettivamente trovare positiva applicazione sul vostro capo. Date un’occhiata ai vostri punti di forza (lo sguardo? una linea ovale?) e sfruttateli trovando l’acconciatura maggiormente adatta per metterli in risalto. Il resto verrà da sé!

Aggiornare Microsoft Lumia 830 a Windows 10

Microsoft Lumia 830

Il 29 luglio 2015 Microsoft immetterà sul mercato la versione definitiva del suo nuovo Windows 10, sistema operativo che rappresenta (almeno nelle intenzioni) una svolta storica per la società americana, che con questo sistema cerca la definitiva fusione fra le piattaforme mobili e desktop. In particolare Windows 10 sarà usato da Microsoft per sparigliare le carte in tavola nel mercato degli smartphone, ad oggi dominato da Android e da Apple. Windows 10 Mobile sarà un sistema nuovo ma compatibile con tutti gli attuali Lumia in commercio. Se siete fra i possessori di un Microsoft Lumia 830 potreste essere interessati all’aggiornamento a Windows 10 Mobile, anche se ancora non è in versione definitiva.


Ma nonostante il Lumia 830 sia uno smartphone molto buono, di diritto fra i migliori smartphone sui 300 euro, potreste comunque notare con questa versione di Windows 10 Mobile dei rallentamenti o dei bug, non causati ovviamente dal telefono ma dalla versione non ancora definitiva ed in beta di Windows Mobile, ecco per cui consigliamo la procedura solo a chi sa quello che fa e a chi magari non usa il suo 830 come smartphone principale.

Ecco dunque cosa dovrete fare per aggiornare il vostro Microsoft Lumia 830 ad una versione beta preliminare di Windows 10 Mobile.

  • Per prima cosa dovrete registrarvi al programma Windows Insider dall’indirizzo insider.windows.com come prerequisito per ottenere la rom da caricare sullo smartphone
  • A questo punto aggiornate il vostro smartphone ai più recenti update disponibili, altrimenti non vi sarà possibile procedere con la procedura
  • Dal Windows Phone Store scaricate l’applicazione che si chiama Windows Insider ed installatela, adesso avviatela e procedete con il log in con i dati usati per la registrazione al programma Insider
  • Ora dovrete fare tap su Get Preview Builds e quindi scegliere tra Fast e Slow e confermare con Accept quando vi verrà richiesto.

Attendete la fine del download e a seguire quella della procedura di installazione, il tutto potrebbe impiegare anche parecchio tempo, per cui sarebbe consigliabile tenere lo smartphone sotto carica durante la procedura, per evitare che uno spegnimento improvviso comprometta tutto. Potrete alla fine provare le nuove funzioni, come il nuovo centro notifiche, la nuova tastiera, il nuovo file explorer e tanto altro ancora.

Traslochi Roma

trasloco

Forse vi è capitato recentemente di navigare su internet alla ricerca di chi effettua Traslochi a Roma e provincia. Tra le offerte più disparate di chi garantisce un servizio completo a costo zero e chi vuole farvi credere che effettuare un trasloco è talmente impegnativo che richiede uno sforzo economico straordinario, c’è chi si pone sul mercato con professionalità e onestà, offrendo diverse tipologie di servizio adatte a tutte le esigenze e a tutte le tasche.

Stiamo parlando di Traslochi Roma Easy, società operante da diversi anni sul mercato romano dei traslochi e dei servizi accessori. L’esperienza accumulata negli anni e il contatto continuo con le necessità dei propri clienti hanno fatto si che questa ditta sviluppasse tutta una serie di soluzioni in caso di traslochi, depositi mobili, smaltimento di oggetti ed elettrodomestici, ecc.

Per quando riguarda i traslochi vengono offerte tre soluzioni.

Il trasloco fai da te, il più economico in catalogo, con cui si ha a disposizione un autista con un camion da 25 m³ per un carico massimo di 35 quintali. Tutte le operazioni di montaggio/smontaggio e imballaggio sono svolte in proprio dal cliente. Il trasloco economico, in cui gli scatoloni sono preparati dal cliente mentre i facchini si occupano dello smontaggio e del rimontaggio del mobilio. Ovviamente è incluso il trasporto alla nuova destinazione.

Per ultimo, il trasloco tutto incluso, in cui il cliente non deve pensare assolutamente a nulla perché tutte le operazioni, compresa la preparazione degli scatoloni, sono a carico della ditta. E, come ulteriore servizio, Traslochi Roma Easy mette a disposizione un ampio deposito per mobili, attrezzatture e tutto ciò che è costoso o problematico conservare nelle case e nelle cantine, presidiato h 24.

Inoltre, per le aziende, viene offerto anche il servizio di gestione del magazzino e delle spedizioni su Roma e provincia. Tutto, ma proprio tutto, per il cliente anche più esigente.

Come ridurre i consumi di batteria su S5 mini

Qualcomm Snapdragon

Gli smartphone sono assistenti virtuali che ci aiutano ormai in ogni ambito, da quello lavorativo al tempo libero, ma costantemente connessi ad internet e con schermi di dimensioni crescenti è ovvio notare un aumento dei consumi di energia, che spesso coincidono con un peggioramento della durata di una carica.

Se siete fra i possessori di un Samsung Galaxy S5 mini potreste aver notato che in certe situazioni questo ottimo telefono, presente nella lista dei migliori smartphone sui 300 euro, tende a scaldare e scaricarsi rapidamente. Ma a cosa è dovuto ciò?
Principalmente uno dei motivi di surriscaldamento e scarica rapida è dato da un sovraccarico del processore, questo nonostante abbiate magari attivato le funzioni di risparmio energetico. La potente cpu Qualcomm Snapdragon che è integrata in questo modello infatti ha come vizio quello di scaldare, e forse saprete già che le batterie sottoposte a calore tendono a perdere carica velocemente. Se non volete che il telefono si spenga prima del dovuto ecco allora cosa potrete fare per risparmiare batteria e mantenere la carica più a lungo.

1 – Disattivare la Sincronizzazione
La sincronizzazione è quella funzione che permette alle applicazioni del telefono di essere costantemente aggiornate e di comunicarvi quindi le loro notifiche. In particolare le applicazioni email e quelle di social networking si sincronizzano ad intervalli regolari per ottenere sempre le notifiche di nuove email o nuove interazioni sui vostri profili social, ovviamente la cosa comporta un consumo di batteria in quanto interrogano frequentemente la connessione del telefono, che perciò non può andare in deep sleep.

Per risparmiare batteria allora andate nella action bar, scorrete quindi la barra dall’alto verso il basso e dal tasto destro in alto espandete il menu con le funzioni rapide, qui disattivate la sincronizzazione.

Tranquilli che non perderete le notifiche di applicazioni come Whatsapp, che usano un sistema diverso per la sincronizzazione dei messaggi.

2 – Disattivare i dati in background
Se non avete bisogno di notifiche o avvisi mentre il telefono è a schermo spento potrete semplicemente disattivare i dati in background, ovvero bloccare internet a quelle app che non sono aperte da voi. Per farlo da Impostazioni ed Utilizzo Dati scegliete Disattiva dati in background

3 – Passate a reti GSM
Se il vostro operatore vi consente di navigare in GSM (quindi non siete Tre) potreste trovare conveniente, quando il telefono vi serve solo per chattare su Whatsapp o ricevere notifiche mettere, da Impostazioni, Altre Reti e Reti Mobili la connessione fissa solo su Solo GSM, risparmierete batteria ma rinuncerete alle connessioni in 3G/4G, vi basterà rimettere le impostazioni com’erano precedentemente per avere accesso di nuovo a tutte le reti e navigare veloce.