Fare trading online con l’approccio professionale

Forex

Cosa significa fare trading online con un approccio professionale? Ve lo spieghiamo subito ma, vi avvertiamo, che si tratta di una piccola rivoluzione rispetto a come è stato inteso il mondo degli investimenti fino ad oggi. Negli ultimi anni, infatti, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie il trading online è diventata una cosa alla portata di tutti.

Ma aprire una piattaforma e investire è solo la più piccola parte di tutto il pesante lavoro di un trader. Capita, così, che i principianti rimangano delusi perchè non raggiungono i risultati sperati. Il motivo è, ovviamente, un errore in fase di approccio. Proprio per questo abbiamo deciso di condividere l’approccio professionale di Trading Online Guida che, di fatto, mette a disposizione di tutti le strategie dei trader migliori.  Vediamo, quindi, alcuni aspetti fondamentali per cominciare a fare trading in modo serio e sicuro. 

Trading Online: le migliori piattaforme in cui iniziare

Una volta capito che cos’è il trading online, il passo successivo è la scelta della piattaforma di trading da utilizzare per i vostri scambi: ne esistono davvero tantissime, sia in lingua inglese che con il supporto alla lingua italiana, con differenze però notevoli fra loro, sia a livello di struttura, che a livello di prezzo.
Ecco un rapido elenco delle migliori, con i loro punti di forza e i relativi punti di debolezza.

Metatrader

Senza dubbio la piattaforma più popolare nel settore del trading: usabilità ottima. e, sebbene molte caratteristiche non siano davvero immediate, in generale la semplicità è la parola d’ordine di questa piattaforma. Gli indicatori presenti sono davvero molteplici, e il trader potrà programmare davvero tutto quello che vuole senza limite alcuno. Il lato “oscuro” della medaglia, è che prima di poter padroneggiare tutti questi indicatori, è necessario un periodo di “rodaggio” abbastanza lungo prima di poter procedere all’utilizzo della piattaforma al 100%

ProRealTime

La semplicità è la parola d’ordine di questo programma. Molto più semplice da utilizzare rispetto a Metatrader, di contro presenta minori indicatori e non è possibile creare automatismi potenti come nelle altre piattaforme. Come lato a favore, occorre segnalare che è senza dubbio indicata per i trader alle prime armi.

Visual Trader

Ottima piattaforma di trading, non è semplicissima da utilizzare ma offre una buona potenza che alla lunga potrebbe ripagare il tempo necessario per l’apprendimento di tutte le sue funzioni. E’ una delle piattaforme più affidabili per i momenti critici in cui gli scambi sono numerosissimi, e non perde mai colpi anche quando è posta sotto stress dai trader più accaniti.

Tradestation

Rispetto alle precedenti, ha un costo decisamente elevato (e questo è il lato negativo); ma, di contro, le potenzialità che offre questo strumento sono superiori a tutti i suoi concorrenti, e infatti è quella più utilizzata e diffusa dai trader più esperti. Fra le funzioni più interessanti segnaliamo lo screening dei mercati, il backtest, il riconoscimento automatico dei mercati, il chart trading: decisamente indicato per gli esperti del settore, per i novizi indichiamo che la cosa migliore è partire da qualcosa di più semplice.

Trading: come recepire i segnali del mercato

Chi vuole iniziare nel settore del trading online, solitamente, non ha né voglia né tempo per studiare economia per anni: così, si cercano “scorciatoie” che possano bypassare questi studi e tutto il tempo perso nello studio di libri e di manuali del settore.

Quali sono queste scorciatoie? Si tratta di recepire i cosiddetti segnali di trading: ovvero, una serie di indicatori che vengono confezionati attraverso delle informazioni che il trader può utilizzare per analizzare in poco tempo la situazione. Come si ottengono questi segnali di trading? In diversi modi: il principale dei quali è l’analisi dei grafici, che possono essere indirizzati a voi anche da broker, forum specializzati e amici.

Badate bene: non tutti i trend sono prevedibili, e nel dubbio è meglio diffidare da chi vi garantisce facili guadagni millantando di aver afferrato quello che il mercato ha da dire: ma, di contro, l’analisi dei grafici di andamento possono prevedere su il mercato assume una direzione o un’altra. E, anche qualora il mercato fosse in discesa, non è detto che quello non sia il momento giusto per investire: esistono modalità di trading, infatti, che non sono soggetti a questo tipo di variazioni, ma che prevedono una variazione fra una coppia di elementi, come il Forex, il settore dei derivati e il mercato dei Titoli di Stato.

In questo caso, per fare trading online, l’analisi dettagliata dei grafici servirà ad indicare che trend la coppia sta seguendo, sia nel breve che nel lungo periodo: cercate online tipologie di grafico differente, giornaliero, settimanale, mensile e annuale, e cercate di farvi un’idea delle variazioni che sono insite in queste tipologie di investimenti. Con un po’ di esperienza e di analisi dettagliate, sarete in gradi di prevedere con un buon margine di sicurezza un andamento, e ad investire su di esso.

Consigliamo, in ogni caso, di provare sempre e comunque con le piattaforme che offrono dei portafogli virtuali gratuiti: in questo modo, potrete verificare la bontà delle vostre previsioni senza alcun margine di rischio di perdita economica e fare trading in tutta sicurezza. Solo quando l’esperienza ve lo consentirà, e quando i vostri soldi virtuali saranno in costante aumento, potrete pensare di investire denaro vero.

Cambio sterlina euro: Il valore del cambio

Quante sterline ci danno per cento euro? Quanti euro ci danno per cento sterline? Ebbene: il cambio tra le varie valute, e tra sterline ed euro non ci sono eccezioni, è un valore estremamente volatile nesl senso che si aggiorna rapidissimamente, variando moltissime volte anche nell’arco di una stessa giornata, a volte in pochi minuti ci possono essere delle variazioni, magari infinitesimali, ma ci possono essere.

Ad esempio, in questo momento esatto (03/12/2015 ore 19:27), il cambio tra sterlina britannica ed euro è fissato a 1,3836, vedremo poi, alla fine della stesura di questo articolo, se ci sono state variazioni.

Vediamo adesso perché il cambio tra sterline britanniche ed euro può essere così repentinamente mutabile.

In realtà una valuta, una moneta è, si, quello strumento grazie al quale, ad esempio, vengono remunerate le prestazioni lavorative o pagati prodotti e servizi, ma è anche, e la volatilità dei cambi ne è una lampante dimostrazione, un vero e proprio prodotto che, in questa veste, subisce le molteplici variazioni dovute ai cambi, altrettanto repentini, del valore della domanda e dell’offerta.

Ed il mercato valutario, quello, cioè, in cui proprio le valute vengono scambiate, è uno dei più volatili e dei più liquidi in assoluto, per cui il valore con cui vengono scambiate le valute che non siano costrette ad un cambio fisso, è in perenne e continua evoluzione.

Conoscere il valore di scambio tra due monete è certamente utile prima di affrontare un viaggio in paesi con valute diverse dalla nostra, ma l’utilità di questa conoscenza non si ferma qui: oggi come oggi, con le possibilità che internet ci da di effettuare operazioni online anche con enti, negozi, centri commerciali, distributori, ecc. che si trovano all’estero, questa conoscenza ci è indispensabile anche per effettuare un acquisto su un sito di ecommerce di un paese diverso dal nostro (in questo caso prima di acquistare informatevi bene sul costo dei vari dazi doganali per non incorrere in brutte sorprese), o anche solamente per confrontare i prezzi di un medesimo articolo in due paesi differenti.

Ecco, adesso che l’articolo è terminato, vediamo se è variato in questi circa 28 minuti il cambio tra sterlina britannica ed euro: in questo momento esatto (03/12/2015 ore 19:55), il cambio tra sterlina britannica ed euro è fissato a 1,3835. Minima, infinitesimale, ma una variazione è avvenuta anche in soli ventotto minuti.

Carte di credito revolving, quanto convengono realmente?

Carte di credito revolving

Delle carte di credito revolving tanto si è scritto e, presumibilmente, tanto si continuerà a scrivere. Da una parte vi sono infatti coloro che indicano le carte di credito revolving come degli ottimi strumenti transazionali da utilizzare in piena libertà e flessibilità, potendo pertanto – attraverso esse – riuscire a soddisfare delle basilari esigenze di liquidità. Insomma, una sorta di salvadanaio virtuale da portare sempre con sè, e da rompere quanto necessario.

Dall’altra parte vi sono tuttavia coloro che indicano nelle carte di credito revolving delle vere e proprie trappole, evidenziando come tali strumenti abbiano dei costi ricorrenti e di consumo molto più elevati di tante altre forme di finanziamento, e sconsigliando vivamente la loro fruizione, in favore di altre tipologie tecniche di credito.

Ma dove è la verità? Quanto convengono veramente le carte di credito revolving?

Per cercare di fornire una risposta a questa domanda, riassumiamo brevemente quali sono i valori aggiunti delle carte di credito revolving rispetto ad altre forme di finanziamento, e quali invece sono le “pecche” relative.

Anzitutto, le carte di credito revolving sono rilasciate con particolare facilità dalle banche o dalle finanziarie emittenti, hanno una linea di credito prontamente spendibile senza dover fornire giustificazioni, sono delle linee di credito ricorrenti (che si rigenerano man mano che si procede al rimborso), e hanno una semplicità di fruizione davvero formidabile.

Di contro, le carte di credito revolving sono altresì strumenti molto onerosi rispetto ad altre forme di finanziamento, costituiscono dei mini piani di rimborso che spesso consentono una rigenerazione del fido originario dopo mesi (o anni!) e sono viste generalmente come degli strumenti da “ultima spiaggia” creditizia.

La verità, per nostra fortuna, sta nel mezzo. Ovvero, le carte di credito revolving sono degli strumenti molto utili, ma necessitano di un utilizzo accorto. Qualche esempio?

Se dovete acquistare un’auto usata, dal valore di 5.000 euro, difficilmente vi converrà ricorrere alle carte di credito revolving. Meglio richiedere un esplicito finanziamento e ne trarrete vantaggi in termini di tassi di interesse e opportunità di personalizzazione del piano di rimborso. Se invece vi trovate in un negozio, vedete un abito del quale non potete fare a meno ma non avete con voi la liquidità necessaria, potete senza indugi utilizzare la carta di credito revolving, e rimborsare in qualche mese la preda del vostro shopping.

È dunque possibile individuare delle regole di utilizzo generale? Noi ci proviamo: è meglio utilizzare altre forme di rimborso rateale tutte le volte in cui l’acquisto è pianificato da tempo, e l’importo supera i 2.000 o 3.000 euro. Di contro, può convenire utilizzare la carta di credito revolving ogni qual volta ci troviamo di fronte a una spesa improvvisa, o a un altro onere che vogliamo rimborsare gradualmente.

In ogni caso, domandate sempre tutte le informazioni che necessitate alla banca o alla finanziaria emittente: è probabile che, all’interno del catalogo prodotti disponibile nell’istituto, ci sia anche qualcosa che fa al caso vostro…

Traslochi Roma

trasloco

Forse vi è capitato recentemente di navigare su internet alla ricerca di chi effettua Traslochi a Roma e provincia. Tra le offerte più disparate di chi garantisce un servizio completo a costo zero e chi vuole farvi credere che effettuare un trasloco è talmente impegnativo che richiede uno sforzo economico straordinario, c’è chi si pone sul mercato con professionalità e onestà, offrendo diverse tipologie di servizio adatte a tutte le esigenze e a tutte le tasche.

Stiamo parlando di Traslochi Roma Easy, società operante da diversi anni sul mercato romano dei traslochi e dei servizi accessori. L’esperienza accumulata negli anni e il contatto continuo con le necessità dei propri clienti hanno fatto si che questa ditta sviluppasse tutta una serie di soluzioni in caso di traslochi, depositi mobili, smaltimento di oggetti ed elettrodomestici, ecc.

Per quando riguarda i traslochi vengono offerte tre soluzioni.

Il trasloco fai da te, il più economico in catalogo, con cui si ha a disposizione un autista con un camion da 25 m³ per un carico massimo di 35 quintali. Tutte le operazioni di montaggio/smontaggio e imballaggio sono svolte in proprio dal cliente. Il trasloco economico, in cui gli scatoloni sono preparati dal cliente mentre i facchini si occupano dello smontaggio e del rimontaggio del mobilio. Ovviamente è incluso il trasporto alla nuova destinazione.

Per ultimo, il trasloco tutto incluso, in cui il cliente non deve pensare assolutamente a nulla perché tutte le operazioni, compresa la preparazione degli scatoloni, sono a carico della ditta. E, come ulteriore servizio, Traslochi Roma Easy mette a disposizione un ampio deposito per mobili, attrezzatture e tutto ciò che è costoso o problematico conservare nelle case e nelle cantine, presidiato h 24.

Inoltre, per le aziende, viene offerto anche il servizio di gestione del magazzino e delle spedizioni su Roma e provincia. Tutto, ma proprio tutto, per il cliente anche più esigente.

Strategie per le opzioni binarie

opzioni binarie

Le opzioni binarie, come ormai tutti ben sappiamo, sono uno strumento di trading davvero molto complesso ma, anche, dal grandissimo potenziale. Per investire al meglio nelle opzioni binarie è necessario mettere a punto una strategia di trading che sia valida, efficace e replicabile.

Questo ci permetterà di investire al meglio nel trading binario sfruttandone tutto il potenziale e riuscendo a contenere il rischio. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che le opzioni binarie sono uno strumento speculativo ad altissimo rischio adatto solo ai trader più esperti.

Cerchiamo di capire come si sviluppa una strategia per il trading in opzioni binarie (se non sai di cosa stiamo parlando visita questa guida:  www.opzionibinarieguadagno.it/strategie/) e come applicarla per massimizzare il nostro profitto.

Cos’è una strategia per il trading binario?

Una strategia è una serie di linee guida che permettono di investire sulle opzioni binarie solo in determinati contesti e solo in determinate modalità. Poniamo, ad esempio, che io avvia individuato, su un determinato asset, che in occasione dei supporti il valore di quel determinato asset rimbalzino violentemente per un tempo superiore ai 60 secondi.

Metterò a punto una strategia che mi permetta di investire in opzioni binarie a 60 secondi ogni qual volta ci siano i presupposti di cui parlavamo poco sopra. Ovviamente abbiamo semplificato in maniera estrema la situazione, ci sono anche altre variabili che entrano in gioco, ma l’obiettivo era rendere chiaro a tutti il concetto.

Per quanto riguarda le opzioni binarie le strategie sono fondamentali per il semplice motivo che il trading binario offre grandi guadagni ma, anche, grandi perdite. Contenere le perdite è proprio uno dei motivi principali per cui è fondamentale mettere a punto una strategia efficace.

Strategie opzioni binarie 60 secondi

Vi abbiamo già accennato prima, le opzioni 60 sono una delle tipologie di opzioni binarie più performanti nonchè una delle più usate. La particolarità di questo strumento sta tutta nella scadenza che è di soli 60 secondi.

Questa scadenza così a breve non deve trarre in inganno circa l’effettiva complessità dello strumento perchè nei 60 secondi in oggetto le variazioni di prezzo di un asset possono essere molto complesse a individuare.

Anche e sopratutto per le opzioni 60 mettere a punto una strategia davvero valida è fondamentale se non si vuole finire con il perdere tutti i propri soldi. Ricordiamo, infatti,che con le opzioni binarie si può guadagnare dal 70 al 100% del capitale investito, ma se il trade è sbagliato si perde l’intero capitale investito.

Strategie opzioni binarie supporti e resistenze

Una delle strategie per le opzioni binarie più utilizzate è quella che prevede i supporti e le resistenze. Sfruttando i supporti si possono sfruttare i cosiddetti “rimbalzi tecnici”, mentre in occasione delle resistenze si possono sfruttare i ribassi che ne conseguono.

Ovviamente questa strategia per il trading binario presuppone che si sia in grado di eseguire una corretta analisi tecnica dei grafici degli asset di proprio interesse perchè l’unico modo di individuare i punto di supporto e resistenza è proprio quella di analizzare il grafico.

Il nostro consiglio è quello di studiare molto questa strategia e di testarla su un conto demo perchè con qualche messa a punto potrebbe diventare davvero un ottimo strumento di trading per i propri investimenti. E tu che strategie usi per i tuoi investimenti con le opzioni binarie?

Forex trading: i broker e il calendario economico

forex

Quando si parla di forex trading non si devono sottolineare 2 aspetti fondamentali: il broker e il calendario economico. Partiamo proprio dall’analizzare alcuni aspetti chiave relativi a questi 2 punti fondamentali per cercare di ottimizzare le nostre sessioni di trading in un mercato complesso come, appunto, il forex.

Broker forex

Nel forex la scelta del broker, ossia della piattaforma di trading con cui si potrà investire sul mercato è fondamentale e imprescindibile. Dalla qualità del broker dipendono moltissimi aspetti che possono decretare il successo di un trader.

Ecco alcuni degli aspetti che devi tenere bene in mente quando ti appresti a scegliere un broker per il operare sul forex:

  • commissione: valutare le commissioni o lo spread applicato sui cambi è fondamentale per capire quali saranno i margini sui propri trade;
  • qualità piattaforma: la piattaforma deve essere semplice da usare ma, anche, completa e versatile dal punto di vista degli strumenti a disposizione del trader;
  • affidabilità broker: il broker forex è regolamentato da un organo di vigilanza europeo? Questo requisito, infatti, è molto importante per determinare l’affidabilità di una società di brocheraggio.
  • bonus di benvenuto: molti broker sono soliti erogare un bonus di benvenuto per attirare i nuovi clienti. Si tratta di un’ottima opportunità per avere del capitale aggiuntivo a disposizione.

Qui di seguito, invece, ti segnaliamo alcuni dei migliori broker forex che operano nel nostro paese e che, quindi, hanno un’assistenza clienti in italiano:

  • Ig;
  • Markets;
  • Ironforex;
  • Plus500;

Per una guida completa alla scelta del broker per investire nel forex ti consigliamo di leggere qui: http://qualebrokerforex.weebly.com/blog/quale-broker-forex-scegliere.

L’importanza del Calendario economico nel forex

Se credete che le operazioni di Forex trading non abbiano una logica (come spesso si dice in giro) credendo di avere a che fare soltanto con “scommesse”, vi sbagliate di grosso, perché il calendario economico è la pura dimostrazione che i guadagni in questo mercato possono veramente essere generati grazie all’uso di precise tecniche.

I siti web dove viene visualizzato un calendario economico di buona qualità, aggiornano la relativa pagina minuto per minuto, fornendo agli utenti tutte le ultime notizie provenienti dal mondo dell’economia, con un occhio di riguardo a quelle che potrebbero avere un maggior risalto nel campo del Forex trading, ovvero sui valori di scambio sul mercato tra le coppie di valute.

Ad influire decisamente sulle aspettative degli investitori nel breve periodo potrebbero essere novità di politica economica, come variazioni attese nei tassi di interesse o in altri importanti indici di mercato, così come le comunicazioni di agenzie statistiche relative al PIL di un Paese o al tasso di disoccupazione. Più in generale, è bene sapere che il valore nel Forex trading di una valuta nazionale (o relativa ad un continente, come l’euro o il dollaro) viene influenzato da qualsiasi aspettativa economica (e non solo) legata al relativo Paese.

Speriamo che questa breve guida sui broker forex e sull’importanza del calendario economico ti aiuti ad investire meglio nel mercato delle valute.

Come investire in borsa: la guida per i giovani

investire in borsa

Sempre più giovani sono attratti dagli investimenti finanziari. I motivi sono molteplici: la mancanza di lavoro, la passione per il web e il sogno di poter guadagnare molti soldi. Tuttavia investire in borsa è tutt’altro che semplice specialmente per un giovane che, inevitabilmente, avrà poca esperienza.

Proprio per questo abbiamo voluto fare un po di chiarezza sull’argomento e abbiamo realizzato questa breve guida sui passi da compiere per avere un giusto approccio alla borsa e ai mercati finanziari in genere.

  • studia, la borsa non è un gioco: comprendere appieno questo concetto è fondamentale. Esistono diverse risorse online che ti possono formare così come diversi libri di testo sull’argomento sia in lingua italiana che inglese. Ad esempio possiamo consigliarti di leggere questa guida http://magazinepragma.com/attualita/investire-in-borsa-sempre-giovani-tentano-fortuna/ che ti spiega come investire in borsa;
  • elabora una strategia di investimento: anche questo passaggio è fondamentale. Alla base di ogni buon trader c’è sempre una solida strategia di investimento che risponda a quanto vuoi investire, come vuoi investire e quando vuoi investire.
  • scegli almeno 2 broker: il consiglio che possiamo darti è quello di scegliere almeno 2 broker per i tuoi investimenti. Il motivo è molto semplice. Qualora avessi un problema di natura tecnica con un broker (esempio un problema di connessione alla piattaforma di trading) puoi sempre utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal secondo broker evitando di perdere occasioni per investire in borsa;
  • fai esperienza con chi ne sa più di te: cerca di fare esperienza presso una sala operativa, guarda come si muovono i trader con esperienza nel settore e studia le loro mosse. Attenzione, non devi copiare quello che fanno loro quanto, piuttosto, capire i meccanismi che regolano i loro investimenti in borsa.

Investire in borsa non è un gioco ma una cosa molto seria. Partire da questo principio è fondamentale per non incappare nell’errore di prendere sotto gamba i mercati finanziari e rischiare di perdere i propri soldi. Troppi giovani si sono fatti ingannare dall’apparente semplicità delle nuove piattaforme di trading.

Investire in borsa è molto complesso ma se fatto in maniera corretta può offrire delle enormi soddisfazioni in termini economici!

I migliori broker di opzioni binarie

broker

Quando investi in opzioni binarie una delle prime e più importanti scelte è quella relativa al broker. Grazie all’enorme successo riscontrato negli ultimi anni da questi strumento, sono nati tantissimi broker di opzioni binarie che offrono piattaforme di trading a condizioni davvero molto interessanti.

Tuttavia non bisogna farsi influenzare dalle campagne pubblicitarie diffuse un po in tutto il web e, al contrario, scegliere sempre il broker che meglio si adatta al proprio profilo di trader. Ma quali sono le migliori piattaforme di trading e come possiamo scegliere quella che si adatta meglio alle nostre caratteristiche?

I migliori broker di opzioni binarie

Come dicevamo esistono diversi intermediari che svolgono il proprio lavoro in maniera estremamente professionale. Tra tutti ci sentiamo di segnalare topoption, optiontime e 24option.

Topoption è uno dei leader del mercato e offra una piattaforma di trading binario davvero semplice, intuitiva e professionale al tempo stesso. Oltre ad offrire uno dei migliori bonus di benvenuto topoption mette a disposizione dei sui clienti anche tantissime risorse gratuite che permettono di approfondire la propria conoscenza sul settore: dall’ebook gratuito dei tanti webinar passando per gli eventi live con analisti del gruppo e molto altro ancora.

Optiontime può essere considerata la nuova realtà del mondo delle opzioni binarie. Pur trattandosi di una società più giovane rispetto agli altri 2 broker è fatta da persone di altissimo livello professionale che hanno puntato fin da subito sulla qualità.

24Option è sicuramente il leader di mercato e, quindi, il punto di riferimento per quanto riguarda i broker di opzioni binarie. Ottimo il bonus di benvenuto cosÏ come le tantissime funzioni presenti sulla piattaforma di trading che la rendono particolarmente adatta sia ad un pubblico di professionisti che di semplici amatori.

Come scegliere il broker

Come dicevamo, però, la scelta non va effettuata solo basandosi sui numeri ma, al contrario, partendo proprio da quelle che sono le proprie esigenze di trader analizzando, anche, quelle che sono le esperienze degli altri utenti. Se vuoi analizzare pro e contro dei broker di opzioni binarie puoi leggere su internetcostituzione.it una delle più complete raccolte di informazioni di tutto il web.

Tornando a noi i punti da analizzare sono: le strategie che si intendono mettere in atto e la propensione al rischio. E’ ovvio che se io amo fare scalping investire principalmente in opzioni 60, ossia con scadenza a 60 secondi. Di conseguenza andrà a scegliere un broker che mi offra queste tipologie di opzioni.

Se la mia propensione al rischio è ridotta, invece, andrà a scegliere un broker che mi offra opzioni binarie con rimborso parziale in caso di perdita. Insomma questi erano solo un paio di esempi per dimostrare quanto sia importante la scelta del broker e quanto possa incidere sulla propria operatività.

Buoni numeri per Smart&Start, più di 1.200 domande presentate

Smart&Start

Secondo quanto affermato da Invitalia, sarebbero state 1.252 le richieste di finanziamento presentate agli uffici dell’agenzia al fine di poter avere accesso alle agevolazioni previste dal pacchetto di incentivi (tra cui, l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto).

Nel dettaglio, Invitalia avrebbe ricevuto richieste di finanziamento presentate per il 27% da donne e per il 51% da giovani, mentre l’80% delle richieste avrebbe riguardato imprese non ancora costituite. La Campania è inoltre stata la regione più attiva, “assorbendo” il 40% delle domande presentate, seguita da Sicilia (27%), Puglia (15%), Calabria (12%), Sardegna (1,9%), Abruzzo (1,8%) e infine Basilicata (1,7%).

Ricordiamo ancora come il 70% delle richieste di agevolazione e di finanziamento a fondo perduto sia presentata da nuove imprese che operano nei campi dell’economia digitale. Quote minoritarie, pur non certamente trascurabili, riguardano invece l’innovazione di processo o di prodotto, e la valorizzazione dei risultati di ricerca.

Finanziamenti

Si segnala ancora, come diramato da recentemente comunicato stampa, che Invitalia esamina le domande di agevolazione rispettando l’ordine cronologico di presentazione. Le imprese che finora hanno già superato con successo la valutazione sono state pari a 368 (di cui 21 start-up innovative), con un tasso di ammissione di circa il32% e un investimento medio per beneficiario pari a 184 mila euro.

Per quanto infine concerne le iniziative agevolate, un cenno di particolare riferimento meritano le proposte per servizi di cloud computing, che hanno riguardato il 21% dell’interam ole di domande agevolate. A seguire l’e-commerce, con una quota del 15%, l’ICT con il 12%, la green economy con l’11%, il turismo e i beni culturali con l’8%.

Ricordiamo altresì che è appena partita la nuova edizione di Smart & Start e, pertanto, tutti coloro i quali desiderassero disporre di maggiori informazioni su questa nuova ondata di agevolazioni, potranno farlo consultando il sito internet invitalia.it.

Eataly vale 1,2 miliardi di euro

Milano, aperto ufficialmente al pubblico questa mattina lo store Eataly

Eataly vale 1,2 miliardi di euro. Parola di Oscar Farinetti, già imprenditore dell’anno per Ernst & Young, e ora ben lieto di affermare pubblicamente che per la sua società sarebbe stato offerto un assegno da 1,2 miliardi di euro, il doppio di quanto è stata valutata in vista della quotazione.

Il fondatore di Eataly ricorda che la società è in crescita del 33% per il 2014 e, probabilmente, dello stesso quantitativo per i prossimi 10 anni.

Il gruppo conta oggi 23 strutture in giro per il mondo, e dovrebbe toccare un fatturato di 400 milioni di euro.