Pettinature per capelli corti, anticipazioni per il prossimo anno

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I capelli corti, anche il prossimo anno, rappresenteranno una delle scelte maggiormente gettonate dalle donne di tutto il mondo, alla caccia di uno stile in grado di rappresentare la giusta tendenza tra le pettinature 2016. Ma quali saranno gli hairstyle più prelibati da sfoggiare nelle prossime stagioni? E quali saranno le acconciature che costituiranno un vero e proprio must have per tutte le amanti dei corti?

Per rispondere alle domande che precedono iniziamo con il ricordare che probabilmente – almeno, stando a quanto visto sulle passerelle di moda capelli più importanti del mondo – i corti che andranno per la maggiore saranno… i cortissimi. I trend dell’hairstyle internazionale sembrano infatti premiare proprio le scelte più estreme, con la conseguenza di rendere il 2016 l’anno del taglio estremo: un segnale di superamento del bob? Probabilmente si, almeno a guardare quanto si sta delineando in giro per il mondo in tema di moda capelli, con visibili apprezzamenti per i tagli cortissimi, e con abbandono delle mezze misure che hanno fatto grande fortuna negli ultimi anni.

Naturalmente, il cortissimo non dovrà essere rigoroso. La sobrietà potrà essere garantita anche da una ricercatezza sbarazzina, con la conseguenza che anche il super corto non potrà che giocare sull’armonia, sulla sensazione di leggerezza e di dinamismo. Meglio quindi non approcciare a tagli con linee geometriche troppo attaccate al viso, ma giocare con i ciuffi spettinati, da lasciare liberi sulla base delle proprie preferenze di stile.

Dunque, il taglio corto tra le pettinature 2016 sarà un taglio dedicato a donne dalla forte personalità, che sono desiderose di poter interpretare la propria figura e il proprio animo mediante un nuovo look con il quale divertirsi e, nel contempo, mostrare la propria autenticità. Il pixie cut dovrà – come già anticipato – ripercorrere comunque le ispirazioni degli scorsi decenni, da riapprocciare e modernizzare ricorrendo a qualche ciocca messy. Da non sottovalutare, altresì, la possibilità di giocare con sidecut più pronunciati, ai lati della nuca.

E per le donne che non vogliono esagerare con le rasature? Nessuna paura, la soluzione è a portata di mano. Il bob difficilmente verrà portato in tramonto, ma sarà comunque reso più dinamico e lieve attraverso il ricorso a geometrie variabili, con ciocche sfilate, volumi leggeri di ispirazione anni ’60 e altro ancora. Insomma, la spettinatura dovrà farla da padrona, permettendo alla donna di cavalcare i trend più in voga del momento.

Ricordiamo infine che il fatto che le pettinature 2016 si stiano iniziando a delineare in maniera così decisa non deve far passare in secondo piano il fatto che le stesse pettinature dovranno essere sempre calibrate sulla base delle proprie caratteristiche oggettive. Dunque, cercate di trovare qualche stile che ritenete possa fare al caso vostro, e cercate di comprendere se lo stesso stile possa effettivamente trovare positiva applicazione sul vostro capo. Date un’occhiata ai vostri punti di forza (lo sguardo? una linea ovale?) e sfruttateli trovando l’acconciatura maggiormente adatta per metterli in risalto. Il resto verrà da sé!

Capelli corti donna: pronte a darci un taglio?

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La scelta di ridurre la propria chioma, indossando una delle nuove tendenze in termini di capelli corti donna, può essere rappresentativa di grandissime soddisfazioni per la persona che sceglie di compiere un simile passo. Pertante persone, tuttavia, si tratta di un vero e proprio autogol. Ma in che modo capire se si è veramente pronte a darci un taglio e abbracciare la filosofia dei capelli corti?

Naturalmente, un ruolo centrale in questa evoluzione dovrà essere assunto dal parrucchiere: meglio dunque confidarsi con lui, raccontandogli la propria giornata, il proprio lavoro, le proprie passioni. È probabile che, con qualche dato a disposizione, l’hairstylist possa comprendere se effettivamente il taglio di capelli corti donna sia quello che fa per voi, o meno.

Una volta convinta della bontà dei capelli corti, è bene cercare di capire che non esiste un taglio uguale all’altro e, dunque, che è impossibile cercare di rincorrere un’ideale di bellezza osservato su una rivista patinata. Molto meglio invece cercare di domandare un’adeguata personalizzazione del taglio, sulla base del viso, del colore e del tipo di capello.

Ancora, prima di avviare le sforbiciate, informatevi sulle modalità con cui riuscirete a prendervi cura dei vostri capelli, domandando al parrucchiere quanti sono (e quali sono) i tipi di prodotti che serviranno per poter gestire al meglio il proprio nuovo taglio. Rispetto ai capelli lunghi, che necessitano di poco styling, i capelli corti richiedono mediamente più pazienza (contrariamente a quanto sostengono alcune!).

Infine, ricordatevi che i capelli corti non equivalgono necessariamente a un pixie cut. Se dunque non siete ancora pienamente convinte, potete approcciare a un taglio medio, e vedere se vi trovate più o meno a vostro agio con una lunghezza – magari – mai sperimentata.

E voi che ne pensate? Vi piacciono i capelli corti o preferite quelli lunghi?

Piastra per i capelli, quanto è realmente dannosa?

piastra per i capelli

La piastra per i capelli è una fedele alleata delle donne italiane: attraverso questo strumento è infatti possibile effettuare delle pieghe in tempi rapidi, conferendo al proprio aspetto il look desiderato. Ma siamo sicuri veramente che la piastra per i capelli, o il phon e il ferro, siano così salutari per la nostra testa?

In linea di massima è innanzitutto bene cercare di sfatare qualche mito e dare a Cesare ciò che è di Cesare. Oltre che essere degli strumenti utilissimi, piastra e phon non nuociono al capello se vengono utilizzati con equilibrio e parsimonia. Insomma, non è tanto lo strumento in sè a far male al capello, quanto le sue abitudini di (cattivo) utilizzo. Di qui, qualche pratico consiglio.

Quando utilizzate la piastra per i capelli, ricordate di farlo sulla chioma asciutta: i capelli bagnati sono infatti più facili, e risentirebbero maggiormente dell’impatto con la piastra. Lasciate quindi asciugare la chioma all’aria, e la mattina dopo alzatevi un pò prima per stirarli con la piastra.

Ricordatevi inoltre di accompagnare l’utilizzo della piastra con dei prodotti appositi che possano nutrire il capello e proteggerlo durante l’applicazione del dispositivo. Ricordatevi inoltre che le piastre possono garantire delle temperature modulabili: provate quindi ad utilizzare quella più bassa, e salite gradualmente fino a quando non trovate quella di equilibrio.

Ancora, suggeriamo di fare periodicamente delle maschere nutrienti, e di non risciacquare subito e completamente. Eliminate le punte rovinate e ricordatevi sempre di assumere prodotti di qualità, che evitino pertanto di giocare un ruolo controproducente a danno del capello.

Per quanto attiene il phon, utilizzatelo con aria tiepida e non troppo calda, e tenete il getto sufficientemente lontano. Se utilizzate il phon per stirare i capelli, usate dei prodotti protettivi che possano garantire un miglior rispetto della chioma.

via: www.capellistyle.it