Casting Rai per programmi tv 2015

Casting Rai

La Rai ha avviato le selezioni per nuove figure che andranno a operare all’interno di alcuni programmi tv.

Per Detto Fatto, su Rai 2, si cercano:

  • modelle, con taglia massima 42 per almeno 167 centimetri di altezza, o con fisico “curvy” e taglia non superiore alla 48;
  • modelli, con fisico asciutto o con taglia non superiore alla 52, per sfilare sulla passerella della trasmissione;
  • appassionate di moda, make up, nail art interessate ad affidarsi ai tutor esperti del programma per farsi dare consigli e rinnovare look; possono essere madre e figlia, zia e nipote, nonna e nipote, vicine di casa, amiche o colleghe di età differenti;
  • appassionati di cucina, pasticceria, fitness, giardinaggio, flower design e animali, intagliatori e neomamme, desiderosi di affidarsi agli specialisti della trasmissione per ricevere consigli e suggerimenti;
  • future spose che cercano consulenze per scegliere l’abito nuziale.

Si cercano inoltre giovani under 35 per L’Arena di Rai 1, opinionisti per la nuova trasmissione di Rai 2 Quanto manca?, tifosi e promessi sposi per Quelli che il calcio di Rai 2, appassionati di danza e canto, comici e imitatori per Uno mattina in famiglia di Rai 1.

Per potersi candidare vi consigliamo di consultare la pagina dedicata ai casting.

Microsoft Store, applicazioni certificate a garanzia Microsoft

Microsoft Store

Il nuovo e tanto atteso Windows 8 sembrerebbe ricco di funzionalità e improntato sua sulla affidabilità sia sul rispetto delle vigenti norme sulla privacy. La rivoluzione sembra provenire principalmente dal processo di approvazione delle applicazioni per Windows, che saranno reperibili esclusivamente sull’ Windows Store.
La Microsoft ha reso note, attraverso la pubblicazione di un post nel blog ufficiale, le tecniche che gli sviluppatori utilizzeranno per garantire il massimo rispetto della privacy, garantendo la massima soddisfazione del cliente nello scaricare un’applicazione sul proprio PC.
Le applicazioni, infatti, prima di poter essere pubblicate nello Store Microsoft devono seguire tutta una serie di procedure atte a rendere qualitativamente migliori le applicazioni Microsoft. Tutte le app saranno perciò certificate dalla stessa Microsoft con rigide norme che, almeno a quanto pare, renderanno lo Store estremamente affidabile e sicuro.
Del resto i concorrenti Microsoft sono molto agguerriti e hanno, molto probabilmente, un’esperienza più vasta, almeno per quanto riguarda il campo delle applicazioni.

Colesterolo buono: via libera anche a quello sintetico

Colesterolo

Uno studio condotto dal team di ricercatori dello Scripps Research Institute (TSRI) dimostra come a fare la differenza tra il prevenire e il favorire le malattie cardiovascolari non sia semplicemente il controllo del colesterolo cattivo (LDL), quanto la giusta proporzione tra il colesterolo buono e quello cattivo. Pertanto, spesso non basta diminuire il colesterolo cattivo: bisogna anche aumentare quello buono, o HDL.

L’ipotesi di cui sopra, dimostrata in un recentissimo approfondimento, è stata elaborata da un gruppo di ricercatori statunitensi che per la prima volta sono riusciti a sviluppare una molecola sintetica che “imita” quella di HDL. Ebbene, esattamente come quelle naturali, la molecola sviluppata dal TSRI è in grado di ridurre le placche nelle arterie, garantendo miglioramenti generali nell’arco di soli 15 giorni.

In altri termini, attraverso questo studio sarà possibile garantirsi un concreto passo in avanti nel contrasto all’ateroscrlerosi, considerato che proprio l’accumulo di placche nelle arterie è causa di infarto o di ictus.

Come già anticipato, in ogni caso è fortemente sbagliato ritenere che per poter ottenere una migliore condizione di salute sia preferibile rimuovere del tutto il colesterolo cattivo“, ovvero le lipoproteine a bassa densità. Tali sostanze sono infatti estremamente importante per il buon funzionamento di diversi processi dell’organismo: la preoccupazione sorge quindi, unicamente, quando i loro livelli sono eccessivi.

Attualmente, i trattamenti più utilizzati per poter tenere a bada il colesterolo si basato su iniezioni: con i nuovi passi in avanti compiuti dal TSRI, invece, sarà possibile ottenere una pratica cura al colesterolo in eccesso, in breve tempo, semplicemente mediante una pillola da assumere oralmente.

Per il momento non sono stati riscontrati segni negativi di infiammazione o di tossicità nel sangue. Non ci rimane quindi che attendere nuovi sviluppi della materia: vi terremo informati sui progressi compiuti.

Piastra per i capelli, quanto è realmente dannosa?

piastra per i capelli

La piastra per i capelli è una fedele alleata delle donne italiane: attraverso questo strumento è infatti possibile effettuare delle pieghe in tempi rapidi, conferendo al proprio aspetto il look desiderato. Ma siamo sicuri veramente che la piastra per i capelli, o il phon e il ferro, siano così salutari per la nostra testa?

In linea di massima è innanzitutto bene cercare di sfatare qualche mito e dare a Cesare ciò che è di Cesare. Oltre che essere degli strumenti utilissimi, piastra e phon non nuociono al capello se vengono utilizzati con equilibrio e parsimonia. Insomma, non è tanto lo strumento in sè a far male al capello, quanto le sue abitudini di (cattivo) utilizzo. Di qui, qualche pratico consiglio.

Quando utilizzate la piastra per i capelli, ricordate di farlo sulla chioma asciutta: i capelli bagnati sono infatti più facili, e risentirebbero maggiormente dell’impatto con la piastra. Lasciate quindi asciugare la chioma all’aria, e la mattina dopo alzatevi un pò prima per stirarli con la piastra.

Ricordatevi inoltre di accompagnare l’utilizzo della piastra con dei prodotti appositi che possano nutrire il capello e proteggerlo durante l’applicazione del dispositivo. Ricordatevi inoltre che le piastre possono garantire delle temperature modulabili: provate quindi ad utilizzare quella più bassa, e salite gradualmente fino a quando non trovate quella di equilibrio.

Ancora, suggeriamo di fare periodicamente delle maschere nutrienti, e di non risciacquare subito e completamente. Eliminate le punte rovinate e ricordatevi sempre di assumere prodotti di qualità, che evitino pertanto di giocare un ruolo controproducente a danno del capello.

Per quanto attiene il phon, utilizzatelo con aria tiepida e non troppo calda, e tenete il getto sufficientemente lontano. Se utilizzate il phon per stirare i capelli, usate dei prodotti protettivi che possano garantire un miglior rispetto della chioma.

via: www.capellistyle.it

Proteggere le mamme dalla depressione post partum

depressione post partum

Proteggere le mamma dalla depressione post partum è un aspetto fondamentale al fine di prevenire e aiutare le giovani mamma e i loro figli da un male che si radica molto in profondità.

In pratica, la depressione post partum è un disturbo dell’umore che colpisce all’incirca il 10-20% delle neo mamme subito dopo aver partorito. Tra i sintomi più comuni abbiamo: crisi di pianto, cambiamenti repentini di umore, irritabilità, perdita del sonno e dell’appetito e privazione d’interesse per il neonato e per le azioni quotidiane come la cura della casa e del pargoletto. Così per aiutare le mamma e facilitarne la cura è stato creato un social network fondato dalle associazione Strade Onlus e Rebecca Fondazione. La stima fatta parla di circa ottantamila donne l’anno le quali si ammalano di depressione pre e post partum, ovvero una mamma su sette.

Però il fattore che ha convinto le associazioni ad intraprendere il progetto e che solo una mamma su quattro riceve un adeguata assistenza. Le restati donne, circa sessantamila, sono lasciate sole a vedersela con i proprio problemi, provocando effetti negativi anche sui figli. Studi scientifici hanno dimostrato che la depressione post partum influisce sui comportamenti dei bambini i quali assumeranno comportamenti violenti in adolescenza e in età adulta, avranno un quoziente intellettivo più basso e la tendenza ad ammalarsi spesso all’incirca sette volte in più di un bambino “normale”.

L’idea è quella di creare un una piattaforma dove tutte le mamme possono parlare con un medico sempre li pronto ad aiutare nelle difficoltà.

Così facendo si crea un supporto economicamente sostenibile ma allo stesso tempo professionale. Rebecca Blues è un app scaricabile per tablet e smartphone. L’ospedale da cui comincerà il progetto è il San Camillo di Roma, l’obbiettivo sarà quello di curare e salvare le mamme e la loro prole.

Tempo di scuola, tempo (forse!) di pidocchi

pidocchi

Si chiama pediculosi ma, per tutte le mamme e i papà che hanno dovuto fronteggiare il problema (o purtroppo stanno per farlo) sono semplicemente i “pidocchi” sulla testa dei bambini. Una situazione sgradevole e fastidiosa, la quale non deve tuttavia destare eccessiva preoccupazione, né spaventi profondi se i propri figli ne sono colpiti.

È importante tuttavia cercare di agire con anticipo garantendo la massima igiene dei bambini e, nell’ipotesi in cui si sia colpiti dal fenomeno, cercare di applicare delle terapie locali per debellare il problema. Attenzione infine alle recidive: l’infezione può infatti ripresentarsi dopo qualche tempo.

Meglio dunque rivolgersi al proprio farmacista di fiducia in caso di dubbi e di interventi proattivi.

Gastrite nervosa: sintomi e cura

Gastrite

La gastrite nervosa è un’infiammazione della mucosa dello stomaco dovuta in principal modo allo stress.

Purtroppo anche lo stress e l’ansia possono essere somatizzati dallo stomaco, portando a quella che viene comunemente chiamata “gastrite nervosa”.

Quando si riscontra questo disturbo, le cause possono essere di natura psicosomatica. Quindi tensioni accumulate, rabbia, ansia e sentimenti inespressi possono portare a conseguenze non poco gradevoli.

Quali sono i sintomi della gastrite nervosa?

Generalmente il classico bruciore di stomaco può essere accompagnato da nausea, eruttazioni, gonfiore addominale e talvolta anche da febbre.

Cosa si può fare per trovare sollievo a questo disturbo? Nelle fasi acute è possibile ricorrere a qualche farmaco antiacido che sicuramente donerà un certo benessere. Però è necessario vivere anche una vita serena.

Infatti recuperare il proprio equilibrio è il primo passo verso la guarigione.  Combattere la propria predisposizione all’ansia riuscendo a controllare le proprie emozioni può aiutare moltissimo. Sicuramente ci vorrà tempo, poiché il processo a volte può essere davvero molto lungo.

Ma se si vogliono trovare dei benefici immediatamente, la prima cosa che occorre fare è seguire un’alimentazione sana e naturale. E’ necessario a questo riguardo eliminare tutti i cibi spazzatura, che possono indurre la produzione di succhi gastrici. Quindi tutto ciò che è salato o speziato va assolutamente eliminato, altrimenti la gastrite non solo non diminuirà, anzi aumenterà.

Anche il cioccolato può essere poco indicato, così come tutte le bevande alcoliche. Da evitare anche i cibi fritti e quelli conservati sotto sale o aceto.

Mentre è molto importante prediligere alimenti sani e leggeri come ad esempio i latticini, il riso, la pasta, le fette biscottate, il pane tostato leggermente, le mele, le banane e le pere.

Anche alcuni rimedi naturali possono rivelarsi davvero molto utili come ad esempio l’infuso allo zenzero o al finocchio. Anche i fiori di Bach possono rivelarsi davvero molto efficaci.

Provare per credere!