Sammy Basso: il bambino che invecchia crea un documentario

Sammy Basso

Sammy Basso, grande appassionato della cultura degli Indiani d’America, ha sempre desiderato visitare i luoghi dove questo popolo vive. La storia degli indiani è per lui la più grande passione e presto, avrà modo di conoscere in prima persona tutto ciò che riguarda questo fascinoso popolo, offrendo le sue scoperte anche a noi. Partiamo dal principio e vediamo chi è Sammy Basso.

Sammy Basso è un ragazzo di 18 anni, con tanti sogni nel cassetto e il desiderio di viaggiare. Tuttavia è affetto da una malattia genetica rarissima (colpisce circa un bambino ogni 8 milioni), la Sindrome di Hutchinson-Gilford (HGPS). Si tratta in pratica di una malattia che fa invecchiare molto precocemente la persona. I genitori si sono accorti molto presto che qualcosa non andava, ma alla nascita il dubbio non c’era ancora. Quando il piccolo Sammy Basso aveva solo due anni gli venne diagnosticata l’HGPS. I genitori, dopo questa terribile notizia, si sono fatti forza ed hanno accettato la cosa.

Il corpo di Sammy invecchia precocemente è vero, ma la sua mente no. Il ragazzo ha già visto più volte l’America, ma principalmente erano gli ospedali la sua meta. Sammy si cura a Boston ormai dal 2007, nella Progeria Research Foundation si occupano di cure sperimentali.

Adesso Sammy Basso la vuole vedere realmente questa America, e giustamente, vuole vedere ciò che piace a lui. Il suo sogno è quello di capire dove e come vivono gli indiani. Si recherà quindi al Monument Valley.

Non appena ha terminato i suoi studi al Liceo Scientifico a Bassano, Sammy ha preparato le valige con i suoi genitori (Laura e Amerigo) ed è partito, proprio per festeggiare il suo diploma. Con loro è andato anche Riccardo, un amico.

Il tour di Sammy però non è un viaggio qualunque. Il ragazzo infatti è supportato dalla televisione. Il suo tour verrà trasmesso su Nat Geo People (sky, canale 411) alle ore 21. Il viaggio sarà diviso in quattro puntate e toccherà varie parti dell’America.

Sammy Basso incontrerà i capi delle tribù indiane, conoscerà gli amish e i predicatori. Avrà modo di vedere da vicino tutto ciò che fino a oggi ha potuto conoscere solo grazie ai libri che divoraaìva. Non finisce qui. Sammy non avrà solo modo di conoscere (e far conoscere a noi tramite il suo documentario) la cultura VERA degli Indiani d’America. Durante questo viaggio incontrerà qualcun altro. Prima di tutti Matt Groening, colui che ha inventato i Simpson (altra sua grande passione). Poi incontrerà James Cameron, regista di Avatar, film preferito di Sammy.

E per finire, si troverà a St. Louis in occasione della partita di baseball dei Cardinals, a lui infatti spetterà il first pitch, il primo lancio della partita!

Terminata questa avventura, Sammy tornerà in Italia. Le sue aspirazioni sono ambiziose, ma siamo sicuri che si impegnerà al massimo per realizzarle tutte. Il ragazzo ha deciso di iscriversi all’Università di Padova, seguirà il dipartimento di Fisica. Il suo sogno? Diventare fisico nucleare!

In collaborazione con www.mammeoggi.it